Domenica 13 Dicembre 2020

Roma detta legge a Busto

La Futura è poco cinica e va al tappeto, la capolista spicca il volo

Non bastano le telecamere del prime time televisivo né un San Luigi tirato a lucido per far splendere la Futura Giovani, che incassa una secca sconfitta da Roma. Il netto 3-0 con cui la formazione capitolina lancia la fuga in testa alla classifica mostra in maniera lampante tutta la distanza che attualmente la separa dalla squadra di Matteo Lucchini. Busto finisce al tappeto per la seconda volta in quattro giorni ed anche contro l’Acqua e Sapone, così come accaduto a Marsala, paga a caro prezzo un attacco poco efficace e la scarsa capacità di sfruttare in modo cinico le occasioni che con gran fatica riesce a procurarsi. Anche la correlazione muro-difesa è meno solida e alla lunga le capitoline mostrano di averne di più. La gara è intensa e avvincente; non mancano gli errori ma su ogni palla c’è cuore, rabbia, grinta e carattere. Proprio come due pugili sul ring Busto e Futura Giovani se le suonano di santa ragione. Ogni tanto una delle due sembra incassare qualche colpo un po’ più pesante come nel primo set, quando le cocche vacillano in un paio di occasioni (6-9, 18-20); la reazione però c’è, tanto che nel finale sono proprio le padrone di casa ad avere  un paio di opportunità per chiudere ma prima un’invasione a rete e poi i destri ben assestati di Adelusi e Arciprete stampano il 26-28. Roma difende tutto fino a snervare Zingaro e compagne e quando nel secondo parziale sale di tono anche il muro (5 nel set ed una marea di palloni toccati) in casa biancorossa cala il buio. Coach Matteo Lucchini prova a cambiare in corsa: prima col doppio cambio che vede il ritorno in campo di Rebecca Latham  in diagonale con Anna Lualdi e poi con l’ingresso di capitan Zingaro per Carletti. Nulla però frena la corsa di Roma, che ben orchestrata da Guiducci spreme grande efficacia soprattutto da Arciprete e da una Papa chirurgica quando conta. La terza frazione scivola via  veloce e il 12-17 griffato a muro da Rebora (4 totali) su Latham risulta il colpo decisivo che manda al tappeto la Futura Giovani.

Samantha Pini

LE VOCI

LUCCHINI “Un po’ di rammarico per come abbiamo gestito il finale del primo set anche se non credo sarebbe cambiato il risultato del match. Nel terzo mi sono invece arrabbiato perché siamo calati d’intensità ma quando Roma spinge è una squadra che difficilmente si può fermare. Ora puntiamo tutto sulla trasferta ad Olbia”.
VENERIANO “C’è un po’ di delusione. Roma è esperta e fisica ma ci aspettavamo di più perché le sensazioni alla vigilia erano buone. Se fossimo state più lucide nel finale del primo set la partita forse avrebbe potuto prendere una direzione diversa. Siamo partite anche bene ma poi loro ci hanno travolto”.
CRISTOFANI “La Futura ha trovato una buona quadratura con questo nuovo assetto e sono certo farà vedere delle belle cose”.

VOTI&NUMERI

NICOLINI 6,5 – Mette la furia di un leone in tutto ciò che fa. Non solo nell’impostazione del gioco ma anche a muro (spesso a uno) e in battuta.
LUALDI 6 – Apprezzabili i suoi progressi nel nuovo ruolo. Roma però legge bene le sue soluzioni e la porta a commettere qualche errore di troppo.
VENERIANO 6 – Non smette di stupire per la capacità di fare sempre il suo in ogni tipo di partita. Buona arma in attacco, può crescere a muro.
FRIGO 5,5 – Visto il lungo stop sta forse pagando più di tutte l’intenso periodo di gare. In un match del genere doveva però incidere di più.
MICHIELETTO 6 – Punto di riferimento importante per l’attacco bustocco, anche se non riesce ad essere costante. In ricezione regge con sicurezza.
CARLETTI 5,5 – Continua la sua guerra col Molten, che non riesce mai a mandare a terra. Prova però a rendersi utile sia in battuta che a muro.
GARZONIO 6,5 – Roma picchia forte ma Baba ha braccia forti per telecomandare la palla sulla testa di Nicolini. Monumento in difesa con gran recuperi.
LATHAM 6 – Si rivede finalmente in campo e mostra qualche buono spunto, avrebbe bisogno di giocare mentre Zingaro (6) entra forse troppo tardi.