Lunedì 14 Gennaio 2019

Cinque trasferte tra la Futura Giovani e l’A2

Busto vola, non c’è un’unica rivale ed è il calendario il maggior pericolo

Il derby che la Futura Giovani s’è preso di forza e che la SDV ha “salvato” con un terzo parziale di buon carattere nulla sposta sugli orizzonti, a medio e lungo termine, delle due squadre. La banda di Lucchini, alla dodicesima vittoria consecutiva, guarda cons empre maggiore convinzione alla promozione in A2 mantenendo un… successo e mezzo di vantaggio sulle due più immediate inseguitrici (Trescore e Lecco restano a meno cinque), mentre quella di Zanellati non sposta il mirino dalla zona salvezza – lontana sempre sei lunghezza – con la coscienza però, di dover alzare il livello delle proprie prestazioni (magari con un aiutino dal mercato).
Un primo obiettivo comunque, la Futura l’ha centrato: durante il ponte di Pasqua (17-20 aprile) le cocche disputeranno le final four di Coppa Italia contro le prime degli altri gironi (Vicenza o Talmassons, Macerata e Aprilia o Cerignola). Al netto di un trofeo che darebbe ulteriore lustro alla giovane bacheca biancorossa, quel che più interessa Cialfi e socie è arrivare davanti a tutte il 4 maggio, giorno in cui si concluderà la stagione regolare. Dando un’occhiata a quel che è successo nelle ultime dieci edizioni del campionato (cioè dalla stagione 2008/09) esce la convinzione che con una settantina di punti la Futura avrebbe la certezza quasi aritmetica di volare in A2. Soltanto Busnago nel 2008 (62 punti), Crema nel 2009 (66), Fontanellato nel 2010 (61) e Lodi nel 2016 e 2017 (64 e 66) hanno centrato la promozione fermandosi nettamente prima, mentre Settimo nel 2013 e Pinerolo lo scorso anno hanno vinto con 68 e 69 punti (hanno, invece, sfondato quota 70 Ornavasso nel 2011, Monza nel 2012 col punteggio record di 76, e Settimo nel 2015). Tradotto significa che se la Futura ripetesse lo stesso percorso fatto sinora – proiettando i 34 punti di oggi ad inizio maggio si arriverebbe a quota 68 – la promozione non sfuggirebbe anche perchè soltanto in un caso (Pinerolo nel 2015) la seconda è arrivata così in alto (tanto per dire, la stagione scorsa Settimo si fermò a 63, l’anno prima Collegno e Cuneo chiusero a 62). Detto onestamente però, è difficile ipotizzare un secondo percorso netto per le bustocche anche perchè, calendario alla mano, la Futura è attesa da cinque trasferte terribili (Offanengo, Trescore, Lecco, Albese e Settimo), mentre riceverà al San Luigi Vigevano e Ostiano. Il momento chiave, inutile girarci intorno, sarà marzo quando la truppa di Lucchini affronterà nell’ordine Torino e Trescore fuori, Vigevano a Sacconago e Lecco al PalaBione. Se la sera del 23 la Futura sarà ancora davanti a tutte la A2 sarebbe vicinissima perchè nelle ultime cinque giornate, al netto della trasferta di Settimo di inizio aprile, il calendario darebbe una grossa mano (Palau, Ostiano, SDV e Garlasco con tre sfide su quattro da giocare davanti al pubblico amico). Quale l’avversarie sulla quale fare la corsa? Impossibile dirlo: Trescore ha dimostrato di essere la più quadrata, Lecco ha un “mago” in panchina quale Gianfranco Milano, Vigevano recupererà Trabucchi in palleggio ed Offanengo, oggi la più staccata, resta qualitativamente più forte. Tante avversarie ma una convinzione: il futuro della Futura è tutto nelle sue mani…