Domenica 11 Novembre 2018

Alla Futura il 17 porta bene: Parella k.o.

Cialfi e compagne soffrono solo nel terzo set per i troppi cali di tensione

Batte anche la scaramanzia la Futura Giovani che al San Luigi vince la 17ª partita consecutiva (su 17 giocate) piegando la resistenza del Parella Torino e tenendosi stretto il primato in compagnia di Trescore, avversario sabato a Sacconago. Non è stata la miglior versione della Futura ma ciò è bastato a superare la squadra piemontese che ha fatto dell’intensità in battuta e difesa le sue armi. Svagata in avvio e per gran parte del terzo set, la formazione biancorossa s’è salvata affidandosi alle individualità: Zingaro, Cialfi, Danielli ma soprattutto Moretto, che s’è presa una pausa nel terzo parziale prima di deciderlo. Che le cocche, forse inconsciamente, un pensierino al trittico di ferro al via settimana prossima lo facciano lo dice un primo set in cui manca aggressività. Il solo ace (a fronte di tre errori) e un muro che sfarfalleggia spiegano bene la poca incidenza delle padrone di casa alle quali però, sotto 9-11, basta accendere il motore per prendere il largo. È Moretto (50% nel set) la prima a… mettersi alla guida firmando il primo break (16-13), mentre ci pensa il muro (5 da metà parziale per il 23-17) a sigillare una frazione non esaltante (31% di ricezione perfetta e 36% offensivo) nella quale Torino, dopo un’ottima partenza, ci mette del suo (9 errori). Il Parella si inabissa nonostante il 2-5 di avvio secondo set, “saltando” in ricezione sul turno in battuta di Zingaro. Il doppio ace della 18 amplifica il break (9-5) e dà un chiaro indirizzo ad una frazione nella quale le bustocche si esaltano in attacco (54% di squadra pompato dall’83% di Rrena). Coach Di Martino prova a cambiare qualcosa (dentro Maiolo su Cane) ma le cocche passeggiano su vantaggi rassicuranti (15-9, 23-13). C’è la (troppa) facilità con cui la Futura vince il set alla base del rallentamento delle biancorosse, che infilano sei errori consecutivi rimettendo in gioco Torino.

Risultato: Futura in confusione e Parella che sale 8-12 prima (quando Lucchini si gioca il doppio cambio Grippo-Francesconi) e 17-23. La mossa che rigira tutto è la chiusura del doppio cambio perché Moretto rientra con la faccia giusta (dopo un avvio di set da incubo), Cialfi la chiama senza soluzione di continuità e la risposta è un controparziale che prima accorcia le distanze (22-24), quindi annulla due palle set (24-24), infine capitalizza la prima occasione mandando i titoli di coda.