Martedì 27 Marzo 2018

Verso la Final Four: Bionatura Nottolini Capannori

Tre giorni alla Final Four di Coppa Italia: la Futura Volley Giovani si giocherà il trofeo nazionale contro tre formazioni che stanno disputando una stagione vincente, e in questi giorni di attesa andremo a scoprire, uno dopo l’altro, la storia e gli obiettivi di questi team.

Partiamo dalla squadra organizzatrice, ovvero dalla Bionatura Nottolini Volley di Capannori, provincia di Lucca: le bianconere toscane disputeranno la seconda semifinale di venerdì contro la Real Volley Napoli.
A presentarci le origini della formazione che giocherà “in casa” la Final Four è direttamente il presidente Paolo Gradi (nella foto nottolini.it): “La Nottolini Volley è nata nel 1991 dall’idea di Maurizio Di Natale, professore di ginnastica delle locali scuole medie; in pochi anni è arrivata la promozione in Serie D, e con un gran lavoro Capannori ha potuto fregiarsi anche della partecipazione al campionato di B1”. Gradi, a capo di un’azienda di calzature sanitarie (che figura anche tra gli sponsor del sodalizio sportivo, ca va sans dire), è in cima alla società dal 2015: “Tre anni fa c’è stato il cambio di presidenza che mi ha portato a gestire la squadra, e contemporaneamente siamo stati costretti a ripartire dalla B2 per alcuni errori della passata dirigenza; insieme al nuovo staff societario, però, ci siamo ripromessi di riportare la B1 a Capannori per omaggiare il nostro pubblico, numeroso e appassionato”.

E al momento, la promessa sembra decisamente in via di compimento: la Bionatura guida il girone E dall’alto dei suoi 59 punti, con 20 vittorie in 21 incontri e la miseria di 7 set persi in tutta la stagione, spinta dalle marcature pesanti dell’opposto Sofia Renieri, della schiacciatrice Chiara Puccini e del centrale Arianna Magnelli. Uno degli artefici di questa annata da record è di sicuro Sandro Becheroni, allenatore del team lucchese da ben 15 anni: “Il punto di forza della squadra è… La squadra – esclama con convinzione il coach – , stiamo giocando come un vero collettivo e questa unità di intenti dà un plus positivo; sarei bugiardo a dire che non pensavamo di poter fare bene, ma questa striscia di vittorie così lunga è una bella sorpresa!”.
La stagione da record della Bionatura, comunque, è quanto di più lontano possa esserci da un miracolo. La grande attenzione al settore giovanile che da sempre costituisce il fiore all’occhiello dei toscani dà a questa annata una grande parola chiave: programmazione. “Il vivaio è molto solido” riprende il presidente Gradi “siamo conosciuti per il lavoro sulle giovani e possiamo vantare la vittoria in 3 campionati regionali giovanili; la nostra Serie D si trova in zona playoff ed è composta tutta di ragazze nate tra il 2000 e il 2001, tutte le Under hanno avuto accesso alla fase regionale. Ad oggi è una stagione da incorniciare… Questo è un lavoro di programmazione, una regola che deve valere nella vita di tutti i giorni così come nel lavoro d’azienda. Lo sport a volte può basarsi sulla fortuna, ma la programmazione è fondamentale per ottenere risultati duraturi”. Gli fa eco coach Becheroni: “da supervisore del settore giovanile e ‘vecchio saggio’ all’interno della società, posso dire che il segreto è stato costruire un ambiente dinamico che sia in grado di aggiornarsi. C’è grande attenzione verso le giovani atlete e abbiamo un’ottima sintonia con i nostri giovani allenatori, stiamo lavorando tanto e si spera che in futuro si continui a produrre come abbiamo fatto finora”.

Ora, però, l’attenzione è tutta sulla Final Four: la Nottolini ha finora messo in piedi un’organizzazione degna di nota, tra prevendite, ospitalità e addirittura escursioni offerte ai supporter, nonostante il trasferimento della sede di gioco apposta per questo appuntamento (dal PalaPiaggia di Capannori al PalaTagliate di Lucca): “Abbiamo messo in moto la macchina organizzativa cercando di fare tutto al meglio possibile”, spiega Gradi, “per noi è comunque una bella soddisfazione riuscire a portare questa manifestazione a Lucca; la parte più difficile è stata la preparazione del palazzetto, tra pratiche burocratiche e trasporto del materiale da Capannori a PalaTagliate. Speriamo che, oltre al lato sportivo, vada tutto bene dal punto di vista organizzativo”. Più concentrato ai fatti di campo è l’allenatore Becheroni, che però non vuole sovraccaricare di tensione l’ambiente: “Essere la società organizzatrice ti pone in una luce particolare, ma abbiamo evitato di aggiungere pressione alle ragazze perchè le pressioni ci sono già; affrontiamo tutto con entusiasmo e ambiamo a fare molto bene”.

E una società così attenta e organizzata, sia sul terreno di gioco che sul territorio, non può che fare dell’ambizione il proprio pane.

LA ROSA DELLA BIONATURA NOTTOLINI CAPANNORI:

1 Erika Mutti C
3 Ilaria Miccoli L
5 Arianna Magnelli C
6 Alice Coselli S
7 Sofia Renieri O
8 Chiara Puccini S
9 Benedetta Deoma C
10 Beatrice Roni S
11 Lucia Bonasera S
12 Francesca Bresciani P
15 Fabiana Chericoni C
16 Arianna Chiavacci L
17 Rachele Marsili P
18 Valentina Maltagliati S

Dario Cordella
Futura Volley Giovani